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Fu Bernard Morgan, un inglese appassionato di mare e vela, a lanciare nel 1956, l’idea di riunire i grandi velieri ancora esistenti e di farli tornare a veleggiare, evitandone la scomparsa. Ventuno furono allora le navi, di undici diversi Paesi, che raccolsero l’invito e regatarono da Torbay a Lisbona. L’iniziativa ebbe un gran successo e fu ampiamente ripresa dai mezzi di informazione, che spontaneamente battezzarono col nome di “Tall Ships”, ossia “navi dagli alti alberi”, i velieri in gara. Il successo portò anche alla ripetizione dell’iniziativa e fu così che nacque una Associazione dedicata alla vela, ai velieri e alla cultura del mare. Inizialmente, il suo principale scopo consisteva nell’organizzare una regata ogni due anni. Ma ben presto le finalità dell’associazione si ampliarono e, come avviene ancor oggi, divennero strettamente legate alla promozione della vela tra i giovani ed all’offrire loro opportunità di imbarco per comprendere i valori culturali legati al mare. Sono più di tremila ogni anno i ragazzi – trainees – che partecipano alle regate delle “Tall Ships” su un centinaio di navi scuola.
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